LA RIFLESSIONE POLITICA DI HANNAH ARENDT SUGLI EVENTI DEL NOVECENTO L’indagine sui regimi totalitari Hannah Arendt ha dedicato gran parte del suo pensiero a comprendere le cause e la natura dei totalitarismi del Novecento, in particolare il nazismo e lo stalinismo . Nel suo capolavoro Le origini del totalitarismo (1951), analizza come queste dittature non siano semplicemente regimi autoritari, ma forme nuove e radicali di dominio politico assoluto . Lessico filosofico: totalitarismo Per Arendt, il totalitarismo è un regime che: mira al controllo totale della vita umana , pubblica e privata; si fonda su propaganda ideologica , terrore di Stato , e l’uso sistematico dei campi di concentramento ; annulla la libertà individuale , trasforma gli individui in masse manipolabili , prive di senso critico. La vita e le opere – Arendt Hannah Arendt (1906–1975), filosofa tedesca di origine ebraica, fu costret...
HERBERT MARCUSE La denuncia delle contraddizioni del presente Marcuse, filosofo della Scuola di Francoforte , analizza la società capitalistica avanzata e denuncia le sue contraddizioni interne : Apparentemente libera e democratica, questa società nasconde forme sottili di controllo e oppressione . Il benessere materiale e il consumo producono conformismo , spegnendo la capacità critica e il desiderio di cambiamento. Lessico filosofico: repressione addizionale Marcuse distingue tra: Repressione necessaria : quella richiesta da ogni società per mantenere l’ordine. Repressione addizionale : un controllo superfluo e ideologico , imposto per mantenere il sistema capitalistico, mascherato da benessere e progresso. La repressione addizionale agisce attraverso i bisogni indotti e i media , che spingono l’individuo ad adattarsi, invece che a ribellarsi. La vita e le opere – Marcuse Herbert Marcuse (1898–1979), tedesco, emig...